"Fuoco" (Ed. LunaNera) IBSN 8-788898-052141. ® 6/2016

Nel romanzo “Fuoco”, l’autore, mentre dipana gradualmente una trama complessa, invita il lettore a farsi avvolgere dall’armonia dei suoi estratti, svelando il suo gusto raffinato.
L'atmosfera di forte tensione, in cui le spirali ascendenti del cli-max sono presenti dall'inizio della storia fino alla fine, segue le re-gole che definiscono il genere thriller, con in aggiunta importanti aperture al trascendentale, tramite passaggi metafisici già riscon-trati nel precedente romanzo.
Il plot narrativo del romanzo percorre due storie in parallelo, se-parate da ben quattrocento anni di storia, ma intrecciate stretta-mente in un modo che gli stessi diretti interessati non potrebbero immaginare.
La collocazione temporale della storia più antica risale al 1607, anno nel quale la zona di Montecarlo era sotto la Repubblica di Lucca. Protagonisti sono il mercante Bruno Lucchesi e la bellis-sima Ines Puccinelli, travolti loro malgrado da un’attrazione che sfocerà in un amore profondo e travolgente. La giovane donna non vuole più prostituirsi per il violento Cristoforo Santini e si presenta a casa di Bruno Lucchesi e della moglie Jole Del Debbio, per chiedere di essere assunta come domestica. Ma lo spietato sfruttatore di Ines non accetterà di essere messo da parte facil-mente e la ostacolerà in tutti i modi possibili. Un amore tormen-tato, quello di Ines e Bruno, che traccerà le linee guida di un’altra storia, questa volta contemporanea, ambientata nella zona tra Monsummano, Montecatini e Montecarlo, ai confini tra Lucche-sia e Valdinievole. I protagonisti odierni sono Vasco, tecnico del suono, e Natasha, di una bellezza indiscutibile, obbligata a ven-dersi sulla strada da Maurizio, un pericoloso criminale. Tra vari episodi drammatici si dispiega la storia di un amore profondo e assoluto, intralciato dal protettore inferocito e dai suoi scagnozzi. 
Come nel romanzo precedente, Alessandro si serve di accorgi-menti particolari. È infatti attraverso dei déjà-vu che i protagoni-sti di oggi scoprono di celare un passato antico che li unisce e li divide. 
L’amore vero, però, non conosce resa, lotta sempre e comunque, anche quando sa di avere pochissime speranze.
Uno stile, quello di Alessandro Moschini, fluido, ricco di dialoghi, talvolta colloquiale, audace nel superare tabù come il sesso e la prostituzione, ma sempre denso di contenuti. La protagonista femminile, sia che si tratti di Ines che di Natasha, viene difesa e assolta nella sua dignità di persona, obbligata com’è a esercitare la prostituzione. L’autore si occupa limitatamente di descrizioni mi-nuziose e inutili, ben delineando invece i vari personaggi nella lo-ro essenzialità, senza mai tralasciare l’approfondimento psicologi-co del singolo e la sua carica emozionale nel contesto della narra-zione.
In questi anni di crisi economica, di grandi cambiamenti epocali, di sofferenze e di ingiustizie sociali, in cui i sentimenti personali e le sensibilità individuali vengono relegati al ruolo di nascosti spet-tatori del vivere quotidiano, diventano preziose le opere che esal-tino il valore dell’amore.
L’amore, fatto anche di attrazione, di sesso, come di rispetto, di comprensione e di tenerezza. L’amore come capostipite di tutti i sentimenti, quello da cui nasce tutto il resto, quello capace di di-sperdersi in mille rivoli e di assumere nomi e direzioni diverse, tutti ugualmente importanti.
L’amore che unisce una coppia.
Dalla prefazione di Luisa Bolleri.

Costo Euro 12,00 comprensive di spese di spedizione. Pagamento Paypal: aloeveranetflp@gmail.com


"Il portagioie" (Ed. LunaNera)  ISBN 9-788898-052219. ® 11/2014

Dopo alcune esperienze nell’ambito della narrativa breve, ecco il primo romanzo di Alessandro Moschini, Il Portagioie, in cui il tirocinio letterario compiuto rivela adesso frutti più maturi.
Il romanzo è costruito da brevi capitoli, nei quali, con un linguaggio essenziale, che non concede spazi a inutili indugi e divagazioni, l’autore narra una storia e lo fa in modo diretto. Pochi e incisivi i personaggi, con ruoli inequivocabili e pochi i luoghi di ambientazione dei fatti: anche in tutto questo si nota una essenzialità di scelte “operative”, in cui Alessandro dimostra di saper puntare direttamente all’obiettivo prefissato.
Il versante narrativo scelto, nel quale si inserisce la storia, va in direzione del genere giallo, ma agli ingredienti tipici del genere - come per esempio la suspense e l’inchiesta poliziesca intorno al ritrovamento di un cadavere -, Alessandro ne introduce altri: l’amore di Claudio (il protagonista) e Jennifer, il rapporto di affetti, cure e attenzioni di Claudio verso il padre Adelmo e la sorella Sara, l’amicizia con Roberto e con Sky, un docile cagnolone tutto bianco, goloso di coccole e di biscotti ed infine il legame del protagonista con la propria madre Marta, legame per nulla affievolito nonostante gli anni passati dalla sua morte, che si manifesta anche attraverso quella reliquia, il portagioie ritrovato, che le era appartenuto. Quindi un ampio spettro narrativo, in cui Alessandro rivela capacità e versatilità per mettersi in gioco.
La lettura del testo procede veloce, senza intoppi, quasi che l’autore abbia voluto semplificare il compito al lettore, dato che il caso da risolvere risulta complesso e quando si perviene alla soluzione, questa sorprende alquanto così come sorprendono alquanto le modalità di approccio al caso, in cui l’ingrediente del paranormale - infatti il portagioie è l’oggetto misterioso che aiuterà il protagonista a risolvere la vicenda - diviene essenziale e funzionale.
Dalla prefazione di Carmine Valendino

Costo Euro 12,00 comprensive di spese di spedizione. Pagamento Paypal: aloeveranetflp@gmail.com












"Il pentagramma di Venere" (Ed. LunaNera). ISBN 9-788898-052066 ® 2/2013

Che questo libro parli, o meglio evochi, sensazioni sonore e che faccia riferimento spesso al mondo della musica, ce ne rendiamo subito conto a partire dal titolo, Il pentagramma di Venere, che quasi ci fa pensare alla celebre divinità della Natura e della prosperità che tiene in mano un pentagramma arzigogolato mentre la natura ai suoi piedi suona le note da lei dettate. La natura e la musica sono i temi cruciali del libro, affrontati secondo le più varie angolazioni e in questo percorso è necessario ricordare che l’autore, Alessandro Moschini, si definisce bassista-poeta, una definizione congiunta della sua arte che abbraccia, appunto, l’arte di far poesia a quello di far musica. E’ notorio come musica e poesia erano agli albori unite tra di loro tanto che la recitazione delle liriche veniva fatta meticolosamente con l’accompagnamento di strumenti quali l’arpa o la lira, pratica che poi, per una serie di ragioni, si è persa, anche se la poesia ha conservato la musicalità mediante lo studio metrico o l’utilizzo di forme quali l’onomatopea, la rima e le assonanze.

Moschini fa della poesia l’elemento per accordare strumenti e il suono del basso una vaporosa pagina bianca, incontaminata, nella quale stendere i suoi versi. Versi che sono principalmente, se non esclusivamente, d’amore tanto che la sua poetica viene spesso associata all’erotismo. Si tratta di una catalogazione questa a mio modo di vedere appropriata che, però, non deve finire per etichettare il poeta a questa categoria; va detto, infatti, che è solo una delle tante sfumature delle sue poesie d’amore.

Le liriche parlano di amore concreto che si realizza materialmente nell’amplesso, di desideri totalizzanti e a volte ossessivi che conducono l’io lirico a non celare la sua carica di ossessività, dominio e possesso sulla donna amata. L’amore è dolcezza e baci rubati, l’amore è il semplice guardare la natura che ha in sé rimandi che nella mente del poeta fanno pensare alla sua donna, l’amore è un sogno, ma anche un desiderio, l’amore è attesa e speranza, l’amore è voglia di appagamento di desideri fisici, ma in ogni caso, in ogni sua manifestazione, esso non è che frutto di un sentimento inteso alla massima potenza.

Dalla recensione di Lorenzo Spurio su Blog Letteratura & Cultura

Costo Euro 10,00 comprensive di spese di spedizione. Pagamento Paypal: aloeveranetflp@gmail.com





"Le corde di Eros" (Ed. LunaNera) ISBN 9-788890-670213. ® 11/2010

Vivono d'amore le poesie di Alessandro Moschini racchiuse nel libro "Le corde di Eros". Fare riferimento ad Eros, il dio dell'amore, simbolo di pura forza ed attrazione, non è una scelta casuale.
Affascina il poeta che parla d'amore e Moschini, quasi come Paul Eluard, sembra voler risorgere dal proprio dolore grazie a questo sentimento potente ed autentico.
Un pregio della poesia di Moschini è la semplicità, lo scorrere limpido e profondo nelle intimità più vere. L' amore viene tracciato in tutta la sua universalità, partendo da quello materno, passando per quello spirituale fino a giungere a quello carnale e passionale.
"Sei zucchero e sale/sei lotta infinita/...ma sei colori e musica/tra le mie dita" sono alcuni versi estratti da "l'essenza di te",che ci portano piacevolmente a scorgere un' attenzione particolare al ritmo. E' la musicalità delle parole scelte a farsi nota nel pentagramma dell'anima dell'autore. La ricerca del suono, fa parte del percorso artistico di Moschini, che non solo è poeta, ma anche musicista. In una fusione perfetta delle arti, egli sa che l'amore è canto, note e poesia, colori e immagini.
Intrecciando memorie e sensazioni del presente, Moschini fa dell'amore uno strumento per sopperire a sofferenze ed assenze, lo considera verità ed impegno per una rinascita interiore :"..ad ogni tua farfalla/il mio amore si fa bozzolo/e rinasce ogni volta/con ali più belle".
Il linguaggio usato dal poeta è incisivo e spontaneo, conferma una necessità di risveglio delle emozioni per segnare in positivo l'esistenza.
Con delicatezza Moschini si addentra negli affetti lontani, cerca come in un mosaico di ricomporre istanti ed odori, fino a raggiungere in poesia una nuova visione di sé e della vita.
La particolarità del libro è di essere con traduzione a fronte in lingua spagnola; la scrittrice venezuelana Victoria De Stefano ha infatti curato la traduzione delle liriche.
Nel "paniere magico" di Alessandro Moschini sogni e note di una musica dolce e sincera come l'amore, diventano armonia di scrittura.

Dalla postfazione di Michela Zanarella

Costo Euro 10,00 comprensive di spese di spedizione. Pagamento Paypal:
aloeveranetflp@gmail.com